Io non sono tuo padre,
non puoi nascondermi altrove
dove non mi vedi
perché i tuoi occhi sono miei
le tue mani sul corpo
di qualcuno non sono altro
che la copia delle tue mani su di me
e così le tue labbra e il tuo desiderio:
è come essere in tre
solo che non puoi dire il mio nome
mentre serri la testa con le gambe.
Mi manchi e invece di scansare i pensieri
fischiettando, faccio rumore
battendo con la lingua sui denti.
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