mercoledì 18 marzo 2009

Due

Vedo i tuoi occhi in ogni
cosa in numero di due
e subito per vedere
se sei veramente tu
cerco il tuo naso a dividere
e a fare da scivolo verso le tue guance,
verso le tue labbra,
ma mai lo trovo.
Vorrei come un bimbo
scivolare giù.

Pensiero

Guardando fuori dal treno in corsa
ho pensato a quando per
farti sentire più tranquilla
e libera sono stato distante
e scostante e tu
immediatamente ti incazzavi
chiedendomi perché fossi
in collera con te.
Lunatica.
Esaudire tue richieste.
Litigare per ciò.

Un rumore

Io non sono tuo padre,
non puoi nascondermi altrove
dove non mi vedi
perché i tuoi occhi sono miei
le tue mani sul corpo
di qualcuno non sono altro
che la copia delle tue mani su di me
e così le tue labbra e il tuo desiderio:
è come essere in tre
solo che non puoi dire il mio nome
mentre serri la testa con le gambe.
Mi manchi e invece di scansare i pensieri
fischiettando, faccio rumore
battendo con la lingua sui denti.

martedì 17 marzo 2009

Corto Sean Penn - 11.09.01

giovedì 12 marzo 2009

then you've seen me

sabato 7 marzo 2009

Richiesta

Avere ora, di nuovo, il tuo corpo sul mio, non solo mi donerebbe calore riscaldandomi ma sentendo il peso della tua pelle mi ricorderei di essere presente nel tempo e nello spazio, cosa che da sola l'aria non può fare, perché i sensi, abituandosi a quello stimolo minimale, spesso lo tralasciano allo stesso modo di quando si è seduti ed il cervello ormai assuefatto decide che non sia necessario che la coscienza lo sappia. Ogni tanto perdo la consapevolezza di essere vivo... tu sdraiati su di me.

venerdì 6 marzo 2009

2 songs (e non Song 2)