giovedì 18 giugno 2009

Con te è normale

Evito di pensarti
che se ti penso
s'alza il vento
e spinge il mare
in violenta tempesta,
la perfezione del volo
dei gabbiani s'abbandona
e si lascia trascinare,
le navi finiscono
sotto l'autorità
di comando delle onde,
questa è la sorte
che spetta ai miei pensieri.
Ecco la burrasca:
il tuo nome
innesco nella gola
deflagrazione sulle labbra
esplosione sui denti,
sconquassa l'anima,
l'avvolge di melassa;
il tuo corpo dipinto
dalla mano di Schiele
taglia l'aria
come un'aquila in picchiata;
il tuo amore ritratto
dai pennelli di Botero
è abbondante, prospero e morbido.
Sono naufrago felice
che non chiede
di essere salvato.

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